Presenti:
Assenti:
Per il C.I.S.A.D. sono presenti:
Il coordinatore del Centro Salvatore Romano introduce la riunione indicando le finalità generali del C.I.S.A.D. e le motivazioni che hanno portato alla costituzione del gruppo di utenza.
Sottolinea che obiettivo principale del "gruppo di utenza" è quello di raccogliere le esigenze delle diverse realtà che operano nella scuola e a cui il C.I.S.A.D. deve essere strettamente collegato: studenti ed insegnanti non vedenti, insegnanti di sostegno, genitori di ragazzi non vedenti.
Infatti, il gruppo di utenza deve individuare i bisogni e sulla base delle esigenze espresse deve collaborare nella programmazione delle attività del centro, indicandone le priorità e tenendo conto che tale programmazione avviene su base annua. Romano propone di organizzare la prossima riunione del gruppo a novembre, riunione nella quale il gruppo deve fissare il calendario dell'attività dell'anno 2001.
Al termine del suo intervento Romano passa la parola a Torrente che illustra il programma dell'anno corrente.
I progetti previsti per l'anno 2000 sono:
Al termine dellintervento di Torrente, Romano apre il dibattito che si sviluppa immediatamente sulle problematiche della comunicazione e dellinformazione: come far conoscere il C.I.S.A.D. alle diverse realtà operanti nella scuola e come conoscere le reali esigenze dei non vedenti.
A tale proposito vengono avanzate alcune proposte:
Viene sottolineata lesigenza di schede di valutazione dei diversi prodotti software ed ausili, condivisa anche da altre strutture.
A tale proposito si informa il "gruppo di utenza" che il C.I.S.A.D. ha già elaborato alcune schede dopo aver avuto contatti con lausilioteca dellA.I.A.S. di Bologna e con la consulenza dei professori delluniversità di Bologna: prof. Andrea Canevaro e prof. Vittorio Capecchi.
Il modello di queste schede verrà distribuito fra i componenti del gruppo in modo da poterle valutare collettivamente.
Viene proposto di rendere pubbliche queste schede chiedendo a chi, per sue esigenze o per altre ragioni, analizza software multimediali, di compilarle facendo pervenire i risultati dellanalisi al C.I.S.A.D.. Questo permetterebbe di creare una rete di collaboratori che gratuitamente mettono al servizio di tutti la loro esperienza e la loro professionalità.
Da diversi interventi viene sottolineato come le profonde trasformazioni in corso allinterno dellorganizzazione scolastica modificano profondamente il ruolo dei provveditorati e delle scuole che a causa dellautonomia oggi hanno un più ampio ventaglio di possibilità di intervento.
A tale proposito si fa rilevare come sia importante che il nostro centro si colleghi ai centri di documentazione che sono il luogo privilegiato dove si concentrano le informazioni relative alle diverse esigenze delle scuole e alle sperimentazioni in atto.
Per quanto riguarda lattività del centro si fa rilevare limportanza di iniziare ad analizzare anche prodotti software utili per linsegnamento della lingua, della matematica e software per le abilità logiche.
A questo scopo una fonte interessante di informazione potrebbe essere la Softteca realizzata dal centro di documentazione di Verona che ha oltre cento prodotti di questo tipo.
Nel dibattito trovano spazio diverse riflessioni sulle problematiche dellaccessibilità e del problema dellaccesso ai siti web, ma viene anche rilevato come le attività e le finalità del C.I.S.A.D. non possono affrontare questo tipo di problemi.
Viene anche rilevata la necessità di iniziare un lavoro intorno ai problemi della trascrizione e scrittura della musica.
Romano concludendo i lavori del gruppo ribadisce la necessità di rivederci a novembre per pianificare le attività dellanno 2001 e limpegno da parte del centro di far proprie le diverse indicazioni emerse dal dibattito per migliorare il servizio ed il lavoro della nostra struttura.
La riunione ha termine alle 13,10.