Leggere. Un diritto di tutti. Adesione dell'Associazione Italiana Dislessia

Oltre ai non vedenti, anche le persone che presentano dislessia sono fortemente limitate e spesso impossibilitate a leggere testi stampati sia per lo studio che per diletto ed arricchimento personale,
con conseguente  forte discriminazione per quanto riguarda l’accesso alla cultura e all’informazione rispetto ai normo-lettori.

La prevalenza in Italia di persone con difficoltà di lettura dovute a dislessia è elevato, si attesta infatti intorno al 4-5% della popolazione generale.
Nel 1997 è stata fondata a Bologna l’Associazione Italiana Dislessia (A.I.D.)  con l’intento di sensibilizzare il mondo professionale, scolastico e la pubblica opinione sul problema della dislessia evolutiva; promuovere ricerca e formazione nei diversi ambiti di intervento: servizi sanitari, riabilitativi e scuola,offrire agli utenti un punto di riferimento certo e qualificato per ottenere informazioni e aiuto per consulenza e assistenza per l’identificazione del problema o per l’approccio riabilitativo e scolastico e sociale.

L’A.I.D. si associa pertanto con forza all’appello dell’Istituto Cavazza per  chiedere agli editori, per ogni libro di carta regolarmente acquistato, il rilascio del relativo file digitale da poter leggere e usare sul proprio computer anche da parte dei dislessici.

Associazione Italiana Dislessia (A.I.D.)

Riferimenti:
Web: http://www.dislessia.it
E-mail: info@dislessia.it
Telefono: 051 270778
Fax: 051 274784